Pista innevata a Les Suches con baite dai tetti carichi di neve, pochi sciatori e le montagne bianche sullo sfondo
Les Suches, La Thuile — foto: DimiTalen · CC0 · Wikimedia Commons

La prima volta che si guarda la cartina dell'Espace San Bernardo viene un po' di vertigine: si parte dall'Italia e, se il tempo lo permette, si pranza in Francia, senza togliere gli sci. Vediamo come muoversi senza perdersi, e senza restare dalla parte sbagliata del confine.

I numeri del comprensorio

L'Espace San Bernardo unisce La Thuile, in Valle d'Aosta, e La Rosière, in Savoia. I dati ufficiali parlano di 156 chilometri di piste, 83 tracciati e un unico skipass internazionale. Il punto più alto è il Mont Valaisan, intorno ai 2.800 metri; il paese di La Thuile sta a circa 1.440.

Dal centro si sale con una cabinovia e una seggiovia fino a Les Suches, a 2.200 metri, in pochi minuti. Da lì si aprono i settori del versante italiano:

  • Les Suches e Chaz Dura, il cuore del comprensorio sopra il paese.
  • Belvedere e Piccolo San Bernardo, la zona che guarda verso il confine.
  • Argillien e Arnouvaz, con altre discese da aggiungere alla giornata.

I tracciati si dividono in 33 facili, 36 medi e 14 difficili. Se cercate i chilometri nelle gambe, la pista da segnare è la numero 7, la San Bernardo: 11 chilometri e 1.100 metri di dislivello, fino al paese. Chi ha voglia di giocare trova anche snowpark, boardercross e una zona riservata al freeride controllato.

Il collegamento con La Rosière

È la gita che tutti vogliono fare almeno una volta, e fate bene. Però richiede un minimo di testa. Il passaggio apre solo se il meteo lo permette e la stagione del collegamento è più corta di quella delle piste: di solito va da dicembre ad aprile. Prima di partire guardate lo stato degli impianti sull'app o sul sito ufficiale, che lo aggiornano ogni mattina.

La regola d'oro è una: l'orario di ritorno. Gli impianti di collegamento chiudono a orari precisi, che cambiano nel corso della stagione, e i ritardi non sono una cosa da prendere alla leggera. Con il brutto tempo gli addetti possono rifiutarsi di riportare indietro chi arriva tardi, e l'eventuale notte fuori sarebbe a vostre spese. Fate i conti con largo anticipo, soprattutto se avete bambini o gambe stanche.

Da sapere: sulle piste italiane servono il casco, obbligatorio per tutti dalla stagione 2025-26, e un'assicurazione di responsabilità civile, che si può acquistare insieme allo skipass. Le regole possono cambiare: date un'occhiata alle indicazioni ufficiali prima di partire.

La pista 3 Franco Berthod

Eccola, quella di cui tutti parlano. La numero 3 è classificata come la pista più ripida d'Italia, con una pendenza massima del 76% nella zona del Grand Muret e circa 800 metri di dislivello. È esposta interamente a nord, quindi la neve è spesso dura e compatta: per questo c'è chi la paragona a Kitzbühel, in versione femminile.

Porta il nome di Franco Berthod, atleta di La Thuile con titoli nazionali e internazionali, che l'ha pensata e disegnata insieme al campione Bernhard Russi. Dal 2016 ospita la Coppa del Mondo femminile. Parliamoci chiaro: è una pista per sciatori esperti. Se avete dubbi, godetevela dal basso e guardate gli altri scendere: si impara molto anche così.

Scuola sci e primi passi

A La Thuile si insegna a sciare dal 1964. La scuola conta oltre 80 maestri e ha due sedi: una in paese vicino alla partenza degli impianti, l'altra a Les Suches, dove si comincia appena scesi dalla cabina. Oltre allo sci alpino propone fondo, snowboard, telemark, carving e freeride, con lezioni individuali o di gruppo.

  • Per i bambini e i principianti ci sono tapis roulant, piste facili e due aree gioco sulla neve.
  • Per chi vuole migliorare una lezione privata sulla tecnica vale spesso più di tre giorni da soli.
  • Per chi cerca neve fresca meglio affidarsi a maestri o guide alpine, sempre.

Come organizzare la settimana

Il mio consiglio è di non buttarsi subito sul collegamento. I primi due giorni restate sul versante italiano e prendete confidenza con le piste, poi scegliete una giornata limpida per la Francia. Tenetevi l'ultimo giorno per la pista 7 fino al paese: è il modo migliore di salutare la montagna.

Oasi di Relax, in Località Arly, ha impianti di risalita, scuola sci, biglietteria skipass e noleggio a circa 5 minuti a piedi. Nel box privato trovano posto auto e sci, e la sera c'è il camino a legna per riposare le gambe.

Dagli sci al camino in cinque minuti

Oasi di Relax è a circa 5 minuti a piedi da impianti e scuola sci, con box privato e posto per tutta l'attrezzatura. Soggiorni da sabato a sabato, fino a 6 ospiti.