Le piste viste dal basso in paese: una lunga striscia di neve sale tra i boschi di conifere, accanto alla seggiovia
Le piste sopra La Thuile viste dal paese — foto: DimiTalen · CC0 · Wikimedia Commons

Per anni La Thuile è stata conosciuta soprattutto da chi ci veniva a sciare. Poi, nel febbraio del 2016, le migliori discesiste del mondo si sono affacciate sul muro della pista numero 3, e da allora questo nome gira anche tra gli appassionati che in Valle d'Aosta non ci sono mai stati. Vi racconto perché.

Una pista nata per la velocità

La numero 3 porta il nome di Franco Berthod, atleta di La Thuile con titoli nazionali e internazionali. L'ha voluta e disegnata insieme a Bernhard Russi, grande campione di sci. Prima di arrivare al circuito maggiore aveva già ospitato gare di Coppa Europa.

Il suo biglietto da visita è il tratto del Grand Muret, che arriva al 76% di pendenza: per questo è classificata come la pista più ripida d'Italia. Tutto il tracciato guarda a nord, quindi la neve resta spesso dura e compatta. Dopo la prima edizione qualcuno l'ha ribattezzata «la piccola Kitzbühel», e il paragone con la celebre pista austriaca è rimasto.

Dietro una pista così c'è una lunga tradizione. Lo Sci Club La Thuile Rutor è nato nel 1915, la prima seggiovia è del 1948 e la scuola sci del 1964. Quando il circo bianco è arrivato qui, il paese di sci ne sapeva già parecchio.

2016: la festa azzurra

La prima edizione si è corsa dal 19 al 21 febbraio 2016, con due discese e un superG, e secondo la stampa locale ha portato davanti alla televisione oltre due milioni di spettatori in diretta. Ecco i podi:

  • Discesa del 19 febbraio: vince Lara Gut, davanti a Cornelia Hütter e Nadia Fanchini.
  • Discesa del 20 febbraio: vince Nadia Fanchini, davanti a Lindsey Vonn e Daniela Merighetti. Due azzurre sul podio, sulla neve di casa.
  • SuperG del 21 febbraio: vince Tina Weirather, davanti a Lara Gut e Lindsey Vonn.

2020: un centesimo e mezzo metro di neve

Il ritorno è arrivato tra il 29 febbraio e il 1° marzo 2020. Il superG è andato all'austriaca Nina Ortlieb, che ha battuto Federica Brignone di un solo centesimo, con Corinne Suter terza. Il giorno dopo era in programma la combinata, ma la nevicata della notte ha lasciato sulla pista oltre mezzo metro di neve fresca e la gara è stata annullata. Brignone, che è valdostana di La Salle, si è comunque portata a casa la coppetta di specialità della combinata.

2025: il centesimo che torna

La terza edizione si è tenuta a marzo 2025 con un programma tormentato. La neve e la nebbia hanno fatto saltare le prove della discesa, che è stata cancellata, così sono rimasti due superG:

  • 13 marzo: vince la tedesca Emma Aicher, davanti a Sofia Goggia e Federica Brignone.
  • 14 marzo: vince Federica Brignone, davanti a Sofia Goggia per un solo centesimo, con Romane Miradoli terza.

Cinque anni dopo aver perso per un centesimo sulla stessa pista, Brignone si è ripresa tutto con lo stesso margine, davanti al pubblico di casa. Certe storie non si potrebbero scrivere meglio.

Da sapere: La Thuile non ospita le gare ogni anno e il calendario della Coppa del Mondo cambia di stagione in stagione. Se volete seguire una tappa dal vivo, controllate prima il calendario della FIS e i canali ufficiali di La Thuile.

E voi, potete scenderla?

Sì, quando è aperta, ma pensateci bene. Parliamo di una pista difficile, per sciatori esperti, che da vicino fa tutt'altro effetto rispetto alla televisione. Se non siete sicuri, ci sono tante altre discese da provare, e una lezione con un maestro della scuola locale può aiutarvi a capire se è il momento giusto.

La pista, tra l'altro, non vive di sola discesa libera: ha ospitato anche due tappe di Coppa del Mondo di telemark. E guardarla dal basso resta una bella emozione anche senza gli sci ai piedi.

Come vivere la giornata di gara

Se capitate in paese durante una tappa, muovetevi con anticipo e seguite le indicazioni dell'organizzazione per accessi e parcheggi. Vestitevi come per una lunga giornata ferma al freddo: a marzo, in quota, il sole inganna. E preparatevi a tifare a gran voce, perché con le azzurre al cancelletto l'atmosfera si scalda in fretta.

Per chi vuole seguire la Coppa o semplicemente provare queste nevi, Oasi di Relax si trova in Località Arly, a circa 5 minuti a piedi da impianti e scuola sci. La sera, davanti al camino a legna, si può sempre rivedere l'arrivo.

A cinque minuti dagli impianti

Oasi di Relax è un appartamento fino a 6 ospiti a circa 5 minuti a piedi dagli impianti, con box privato per sci e auto. Soggiorni da sabato a sabato.