D'estate, sulle piste di La Thuile, il rumore degli sci lascia il posto a quello delle ruote grasse. Gli impianti portano su le bici e il paese si riempie di caschi integrali e di maglie impolverate. E non serve essere campioni per divertirsi: basta scegliere il percorso giusto.

Il bike park in cifre

Il La Thuile Bike World conta 170 chilometri di tracciati, tra gravity e cicloescursionismo, che scendono da circa 2.600 metri fino ai 1.400 del paese: 1.200 metri di dislivello tutti da pedalare o da guidare. I percorsi gravity sono 13, e tutti gli itinerari si trovano con le tracce GPS sull'app del comprensorio.

In salita si va con due seggiovie estive, la Bosco Express e la Chalet Express, che caricano anche le bici. Ci sono pass per la mattina, il pomeriggio o l'intera giornata, e quello Espace vale anche sugli impianti di La Rosière.

Da sapere: apertura e calendario degli impianti cambiano di anno in anno. Di norma si gira tra fine giugno e inizio settembre, ma nelle settimane delle grandi gare alcune zone possono chiudere per la preparazione dei tracciati. Prima di partire controllate il sito ufficiale di La Thuile.

Che terreno trovate

La montagna qui cambia carattere salendo e scendendo, e conviene saperlo prima di scegliere dove andare:

  • Fascia alta, tra 2.400 e 1.900 metri: pascoli e ginepri, fondo più regolare e linee più scorrevoli. È la zona dei percorsi pedalabili, adatti a principianti e a chi ha un livello intermedio.
  • Fascia bassa, fino a 1.400 metri: bosco fitto, pendenze forti, sassi, radici e contropendenze. Qui serve guida sicura, e la fama di tracciati tecnici è meritata.
  • Z-Touriasse: tra i percorsi segnalati, parte a 2.409 metri e offre una discesa di circa 3 chilometri.

Pump track, dual slalom e scuola

Se avete ragazzi o volete scaldarvi prima di salire, andate a Entrèves. Qui c'è una pump track di 188 metri ad anello, realizzata con Velosolutions e costruita secondo gli standard UCI, insieme a un percorso di dual slalom e a una linea easy dirt per i primi salti. L'ingresso è compreso nel bike pass.

Accanto c'è il campo scuola della scuola di mountain bike, nata nel 2011, con istruttori abilitati dalla Federazione Ciclistica Italiana e dalla Regione. Insegna cross country, enduro, downhill e cicloturismo, a tutti i livelli. La maggior parte delle lezioni si svolge in quota, sui sentieri del bike park. Per chi arriva senza bici, in paese trovate anche il noleggio.

Il Frontalier: il giro di confine

Il percorso più bello per chi ama pedalare più che saltare è il Frontalier, un itinerario di cicloescursionismo tra Italia e Francia che si può fare per intero o con l'aiuto degli impianti, anche in e-bike, con punti di ricarica lungo il tracciato.

  • La Thuile verso La Rosière: 24,36 chilometri e 1.454 metri di dislivello, che diventano 16,86 chilometri e 619 metri con gli impianti.
  • La Rosière verso La Thuile: 20,27 chilometri e 999 metri, oppure 15,42 chilometri e 570 metri con gli impianti.

Le gare che hanno fatto conoscere La Thuile

Dal 2014 il paese è entrato nel giro internazionale dell'enduro: la Enduro World Series ci ha fatto tappa cinque volte tra il 2014 e il 2021. Nel luglio 2025 è arrivato il debutto in Coppa del Mondo UCI, con downhill ed enduro. La nuova pista da downhill è lunga 2,3 chilometri, con 641 metri di dislivello, e nell'enduro ha debuttato Nightfall, una prova in notturna illuminata da 23 fari. Hanno vinto Jackson Goldstone e Nina Hoffmann nel downhill, Sławomir Łukasik e Simona Kuchyňková nell'enduro.

Nel luglio 2026 il programma si è allargato anche a cross country olimpico e short track. Nel cross country ha vinto l'azzurra Martina Berta, al primo successo tra le élite in questa specialità, e tra gli uomini Luca Martin; nel downhill Jordan Williams e Valentina Höll. Per il calendario delle prossime gare fate riferimento ai canali ufficiali.

Due consigli da chi vive la zona

Il casco e le protezioni non sono un dettaglio, e conviene avere un'assicurazione personale che copra la mountain bike. Sui sentieri condivisi, poi, chi cammina ha sempre la precedenza: rallentate e salutate.

Se cercate una base per la vostra settimana in sella, Oasi di Relax ha un box privato dove lasciare auto e biciclette, una lavatrice per le maglie infangate e gli impianti a circa 5 minuti a piedi.

La bici al sicuro, le gambe a riposo

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