Edifici storici delle terme di Pré-Saint-Didier in autunno, con larici gialli e arancioni sul versante boscoso alle spalle
Terme di Pré-Saint-Didier in autunno — foto: Patafisik · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono settimane in cui La Thuile torna tutta per chi ci vive. Gli sciatori sono andati via, oppure i bambini sono tornati a scuola, e in paese si sente il rumore dell'acqua. Fuori stagione la montagna chiede un po' di flessibilità, ma ripaga bene chi cerca calma: ecco cosa aspettarvi in primavera e in autunno, e perché consigliamo sempre di scendere alle terme lì vicino.

Primavera: la neve se ne va, l'acqua arriva

Quando la stagione dello sci si chiude, indicativamente intorno a metà aprile, la montagna entra in una fase di passaggio. Più in basso tornano i prati, in quota la neve resiste a lungo. È il momento in cui il disgelo gonfia i torrenti: le cascate del Rutor, raggiungibili da La Joux, danno il loro meglio all'inizio di giugno, quando la portata è massima.

Per camminare scegliete i percorsi bassi e tenete presente che sopra una certa quota i sentieri possono avere ancora tratti innevati. Più si sale, più conviene chiedere informazioni prima di partire. In compenso le montagne sono ancora bianche, l'aria è limpida e qui s'incontra molta meno gente.

Autunno: il momento dei larici

A settembre le giornate sono ancora spesso miti e i sentieri asciutti; è un bel periodo per salire al lago d'Arpy, dal Colle San Carlo, passando in mezzo ai larici. Più avanti arriva il momento di questi alberi, che prima di perdere gli aghi diventano gialli e arancioni: i versanti cambiano aspetto nel giro di poche settimane, e il contrasto con gli abeti scuri vale da solo la passeggiata.

Le temperature, però, scendono in fretta, e già in autunno può nevicare in quota. Vestitevi a strati, partite non troppo tardi e ricordate che le giornate sono più corte: il rientro va calcolato con margine.

Da sapere: fuori stagione molti impianti di risalita sono fermi e diversi rifugi e attività possono essere chiusi. La strada del Colle del Piccolo San Bernardo resta chiusa per tutto l'inverno e di solito riapre verso fine maggio; anche in autunno può chiudere presto. Controllate sempre lo stato di strade e sentieri sui canali ufficiali prima di partire.

Le Terme di Pré-Saint-Didier, a pochi chilometri

Da La Thuile a Pré-Saint-Didier sono circa 10 chilometri di strada in discesa, e sono il motivo per cui una settimana di mezza stagione funziona anche quando il tempo non aiuta. L'acqua termale sgorga a 37 gradi in una grotta alla base dell'Orrido, poco a monte della confluenza con la Dora Baltea.

La storia è lunga: le sorgenti erano note già ai Romani, ma l'uso termale vero e proprio inizia intorno alla metà del Seicento. Un primo edificio per i bagni risale al 1770, e lo stabilimento storico che vedete oggi è del 1834. Per oltre un secolo e mezzo le sorgenti hanno attirato anche la famiglia reale dei Savoia. Dopo le due guerre la fama è calata, la Regione ha acquistato lo stabilimento nel 1959 e nel 1976 è arrivata la chiusura. Dopo circa trent'anni di abbandono, ristrutturato conservando la struttura originale, è stato riaperto al pubblico nel 2005.

Oggi la cosa che resta più impressa è la zona esterna: tre vasche termali all'aperto con vista sul massiccio del Monte Bianco. Entrare nell'acqua calda con l'aria frizzante di ottobre sulla faccia è una di quelle esperienze che si raccontano al ritorno. Per ingressi e disponibilità consultate il sito ufficiale delle terme, e verificate eventuali chiusure stagionali prima di muovervi.

Già che ci siete, informatevi sull'Orrido: un sentiero porta a una passerella sospesa sulla gola. Anche qui l'accesso può variare con la stagione, quindi chiedete in paese.

Una casa per la mezza stagione

L'Oasi di Relax è aperta tutto l'anno, e aprile e maggio sono bassa stagione. Al rientro dalle terme trovate il camino a legna, con la legna gratuita, e la cucina attrezzata; il centro di La Thuile è raggiungibile a piedi. Si soggiorna da sabato a sabato, per almeno 7 notti: il tempo giusto per vedere la montagna con calma.

La Thuile, quando c'è meno gente

Oasi di Relax è aperta tutto l'anno e aprile e maggio sono bassa stagione: camino a legna, cucina attrezzata e soggiorni da sabato a sabato.